Servizio Civile Nazionale per i volontari




Cos'é il Servizio Civile Volontario? E’ un’attività esclusivamente su base volontaria, aperta ai ragazzi e alle ragazze, di età compresa tra i 18 e i 28 anni (non compiuti) e in possesso di idoneità fisica e di cittadinanza italiana. E’ un’importante e spesso unica occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Questa esperienza permette di partecipare a progetti di assistenza, tutela ambientale, protezione civile, promozione culturale e attività all’estero. Il Servizio civile volontario dura 12 mesi, per 30 ore la settimana. Ai volontari del Servizio civile nazionale, inoltre, è riconosciuto un compenso di € 433,80 al mese. Ai fini previdenziali il periodo prestato è riconosciuto ai sensi dell’Art. 49, Legge 153/1969.





Aree e settori di intervento Scegli il tuo Servizio Civile... su misura, seguendo le tue passioni e le tue attitudini.
  • Area assistenza: settori prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale
  • Area ambiente: difesa ecologica, incremento e valorizzazione del patrimonio forestale
  • Area protezione civile: ricerca, monitoraggio, prevenzione e interventi su zone a rischio e incendi
  • Area promozione culturale: cura e valorizzazione beni culturali e promozione turistica
  • Attività all’estero: cooperazione internazionale, interventi su territori colpiti da conflitti o calamità naturali e protezione civile






Come si può diventare volontari? Per poter partecipare ad un progetto di Servizio Civile nazionale è necessario presentare domanda presso gli Enti titolari durante il periodo di apertura del bando nazionale volontari. La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto, deve essere redatta secondo il modello allegato al bando, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.
E' ammessa la presentazione di una sola domanda per bando. Il modulo di domanda può essere scaricato dalla sezione Bandi; i progetti possono essere consultati nell'area Progetti, suddivisi per area di competenza. L'Ente sceglie le figure più adeguate alle proprie attività operative attraverso una selezione tra i profili delle candidature giunte in seguito al bando di concorso.





Il Servizio Civile può avere una valenza formativa? I progetti prevedono un periodo di formazione generale e uno di formazione specifica. Le Università possono inoltre valutare il riconoscimento di crediti formativi per le attività prestate nell’ambito del servizio civile volontario.
  • Gli Enti presso i quali si svolge il servizio civile hanno l’obbligo di attuare la formazione.
  • La frequentazione delle ore di formazione è obbligatoria
  • La formazione generale è basata sulla conoscenza dei principi che sono alla base del servizio civile (30 ore)
  • La formazione specifica è inerente alla peculiarità del progetto (50 ore)
  • Tutte le ore di formazione sono svolte durante l’orario di servizio.
  • Le spese per la formazione sono interamente a carico dell’Ente dove si svolge il servizio.






Quali sono i diritti del Volontario?
  • Rimborso spesa pari ad € 433,80 corrisposta direttamente dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
  • Sospensione del servizio in qualsiasi momento previa comunicazione all’Ente titolare del progetto a cui ha aderito. In questo caso però non sarà possibile ripresentare domanda di partecipazione in occasione di bandi successivi.
  • Corresponsione dell’attività prevista nel progetto rispetto all’attività effettivamente richiesta dall’Ente.

QUALI SONO I PERMESSI CONCESSI AI VOLONTARI?
  • N. 20 giorni di permesso retribuito (non frazionabile in ore) sul totale dei 12 mesi di servizio. Il superamento dei 20 giorni complessivi di permesso comporta l’esclusione dal progetto
  • N. 1 giorno per donazioni di sangue
  • N. 1 giorno per convocazioni in tribunale come testimone
  • Nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali: durata dello svolgimento delle operazioni elettorali
  • Esercizio del diritto di voto quando in servizio in Italia: 1 giorno per i volontari residenti da 50 a 300 Km di distanza dal luogo di servizio; 2 giorni per i volontari residenti oltre 300 Km dal luogo di svolgimento del servizio
  • Maternità (obbligatoria ed a rischio)

QUALI SONO LE DISPOSIZIONI IN CASO DI MALATTIA O INFORTUNIO DEL VOLONTARIO?
  • Assistenza sanitaria garantita dal Servizio Sanitario Nazionale ed assicurata mediante la fruizione delle strutture pubbliche territoriali.
  • In caso di malattia o infortunio, se ne deve dare tempestiva comunicazione alla sede dell'Ente di assegnazione, facendo pervenire la relativa certificazione sanitaria esclusivamente sui moduli di prescrizione sanitaria rilasciata dai medici di base o dalle strutture della Azienda sanitaria locale.
  • Durante i primi 15 giorni di malattia, spetta l'assegno mensile per l'intero importo. Per il periodo eccedente e per ulteriori quindici giorni di malattia, l'importo economico è decurtato in proporzione ai giorni di assenza. Superati questi ulteriori 15 giorni, si è esclusi dalla prosecuzione del progetto. In tal caso, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione, è possibile fare nuova domanda di servizio civile in uno dei bandi successivi.
  • In caso di infortunio avvenuto durante l'orario di servizio i giorni di assenza non vengono computati nel numero dei giorni di malattia spettanti nell'arco del servizio. In caso di assenza dovuta ad infortunio occorso durante e per effetto delle attività svolte nel servizio, ivi compreso il tragitto da e per il luogo in cui la prestazione debba essere effettuata, si ha diritto alla corresponsione dell'intera retribuzione fino a completa guarigione clinica. Il periodo di assenza dal servizio, in questi casi, è considerato prestato a tutti gli effetti.






Quali sono i doveri del Volontario? Il volontario nello svolgimento del servizio civile è tenuto ad adottare un comportamento improntato a senso di responsabilità, tolleranza ed equilibrio ed a partecipare con impegno alle attività volte alla realizzazione del progetto. In particolare il volontario ha il dovere di:
  • presentarsi presso la sede di realizzazione del progetto nel giorno indicato nella comunicazione di avvio al servizio trasmessa dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
  • comunicare all’Ente l’eventuale rinuncia allo svolgimento del servizio civile
  • comunicare tempestivamente all’Ente, in caso di malattia, l’assenza dal servizio, facendo pervenire la certificazione medica
  • seguire le istruzioni e le direttive, necessarie alla realizzazione del progetto di servizio in cui il volontario è inserito, impartite dall’Operatore Locale del Progetto (OLP)
  • partecipare alla formazione generale nonché a quella specifica relativa alle peculiari attività previste dal progetto
  • rispettare scrupolosamente l’orario di svolgimento delle attività relative al servizio civile conformemente alle indicazioni contenute nel progetto
  • non assentarsi durante l’orario di svolgimento delle attività dalla sede di assegnazione senza autorizzazione dell’OLP
  • rispettare i luoghi e le persone con cui viene a contatto durante il servizio mantenendo, nei rapporti interpersonali e con l’utenza, una condotta uniformata alla correttezza ed alla collaborazione, astenendosi da comportamenti lesivi della dignità della persona ed incompatibili con il ruolo rivestito nonché con la natura e la funzionalità del servizio
  • astenersi dal divulgare dati o informazioni riservati di cui sia venuto a conoscenza nel corso del servizio, in osservanza della normativa vigente in materia e di eventuali disposizioni specifiche dell’Ente
  • non superare i giorni di permesso e di malattia consentiti durante il periodo di servizio






Qual è il trattamento economico previsto? Chi svolge attività di servizio civile ha diritto ad un compenso di € 433,80 mensili. Tale compenso non è soggetto a tassazione, ma concorre in presenza di altri redditi alla formazione del reddito imponibile.



Il servizio civile volontario è utile ai fini pensionistici? Il volontario può richiedere il riscatto gratuito dell'anno di servizio civile ai fini pensionistici (art. 49 della legge n. 153/1969).
Tale periodo, inoltre, è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l'inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.